Corso fondamentale di narrazione. A Cagliari da febbraio a giugno 2018

corso narrazione edumondo

Torna in Sardegna il Corso fondamentale di narrazione, ideato e condotto da Giulio Mozzi.

Il corso intende insegnare gli elementi fondamentali della scrittura e della narrazione. Adatto sia per chi già scrive e intende raffinare la narrazione, sia per chi ha un’idea nel cassetto da sviluppare.

Il corso, promosso dalla Libreria Edumondo di Cagliari in collaborazione con la Bottega di Narrazione di Milano curata dall’Editore Laurana, comprende 60 ore in aula distribuite su cinque fine settimana intensivi (da febbraio a giugno 2018) da tenersi presso i locali della Libreria Edumondo di Cagliari.

Le iscrizioni terminano il 15 gennaio 2018 e il costo è di 500 euro + 22% iva. È previsto uno sconto del 10% per chi si iscrive entro il 30 novembre 2017.

 

*** Calendario ***

Gli incontri si tengono di sabato e domenica, dalle 10:00 alle 13:00 la mattina e dalle 14:30 alle 17:30 il pomeriggio.
– 17 e 18 febbraio
– 10 e 11 marzo
– 28 e 29 aprile
– 26 e 27 maggio
– 16 e 17 giugno
Per la pausa pranzo sono previste convenzioni con bar e ristoratori nei pressi della libreria.

 

*** Programma ***

In ogni incontro vi sarà una parte di lezione (mezza giornata) e una di laboratorio (una giornata e mezza). Il laboratorio si svolgerà su racconti o romanzi o parti di romanzi proposti dai partecipanti. In sostanza, quanto proposto sul piano teorico nelle lezioni sarà poi “applicato” nel laboratorio: e quanto risulterà dal laboratorio servirà anche a rendere più ricche e utili le lezioni.

Questi i temi delle cinque lezioni.

1. Il narratore, questo fantasma. Il lettore, mentre legge, s’immagina che ci sia un “qualcuno” che gli racconta la storia: ma questo “qualcuno” non coincide necessariamente con l’autore in carne e ossa. Analogamente l’autore, mentre scrive, tiene fermo nella sua mente un certo “narratore” che non coincide necessariamente con lui stesso. Il “narratore” è quindi una specie di fantasma, un compromesso tra l’immaginazione dell’autore e quella del lettore. Averne la consapevolezza può essere importante.

2. Principi di stile. Non ha senso, oggidì, prescrivere un certo tipo di scrittura. Ma si può, anzi si deve, esigere piena consapevolezza delle scelte di stile: e per questo un primo approccio alla retorica è necessario. Si toccheranno brevemente temi quali l’uso espressivo della sintassi, il funzionamento degli aggettivi, i criteri di costruzione delle immagini, eccetera, tenendo sempre d’occhio un principio: lo stile non è un “ornamento” del testo, ma è il modo in cui l’autore trasmette al lettore la propria visione del mondo.

3. Alla fin fine, tutto è montaggio. Raccontare una storia dal principio alla fine, come si farebbe davanti a un pubblico ufficiale verbalizzante, spesso non è la scelta migliore. Si può dire, anzi, che è proprio il “montaggio”, ossia il turbamento della cronologia della narrazione, a generare la suspense: lo sapeva già Omero, che nell’Odissea incastrò gli episodi magici e fantastici all’interno dell’ultimo viaggio di Ulisse; o che nel bel mezzo della battaglia, nell’Iliade, spediva Ettore a dare un’occhiata al figlioletto. Ma qual è il principio del montaggio? Semplice: dare ogni informazione al lettore nel momento giusto (più facile a dirsi che a farsi).

4. Effetti d’illusione. Si dice che l’autore giochi con la “volontaria sospensione dell’incredulità” da parte del lettore. Ed è vero. Ma in quanti modi ci si può, per così dire, prender gioco del lettore? Come si fa a convincerlo che le cose stiano andando in un certo modo, quando invece stanno andando in tutt’altro modo? Come si distoglie la sua attenzione da ciò che l’autore gli mette comunque sotto il naso? In fondo non è difficile: qualunque buon mentitore sa che la migliore menzogna è la pura verità.

5. Forme testuali. L’espediente del “manoscritto ritrovato” è stato in voga per secoli (lo usarono Manzoni, Cervantes, Mark Twain…): ma nel corso del Novecento, sulla scorta di una tradizione neanche tanto sotterranea che si può far cominciare col fondamentale Vita e opinioni di Tristram Shandy di Laurence Sterne, si può dire che la forma testuale del romanzo sia esplosa: e ci troviamo di fronte a romanzi che contengono altri romanzi, a romanzi-saggio, a romanzi senza né capo né coda (o con il capo e la coda nei posti più inaspettati), a romanzi-faldone, a romanzi a più voci, a romanzi che sembrano frutto più assemblaggio che di montaggio: fino al caso limite del romanzo a fogli sciolti, liberamente ricomponibile dal lettore. Roba che neanche le serie come Lost oserebbero.

 

*** Giulio Mozzi ***

È nato nel 1960. Abita a Padova. Ha pubblicato, dal 1993 a oggi, cinque libri di racconti (il più recente: Sono l’ultimo a scendere e altre storie credibili, Mondadori 2009), tre libri tra il verso e la prosa (il più recente: Favole del morire, Laurana 2015), due fortunati manuali di scrittura e narrazione scritti in collaborazione con Stefano Brugnolo (docente di Teoria della letteratura all’Università di Pisa): Ricettario di scrittura creativa, Zanichelli 2000 e L’officina della parola, Sironi 2014): un terzo volume a quattro mani, Manuale del romanzo, uscirà per Carocci a fine 2018.

Ha condotto corsi e seminari di scrittura e narrazione presso la Scuola Holden di Torino, l’Università di Padova, l’Università di Torino, l’Università di Bari, l’Università Cattolica di Milano. Ha collaborato con l’Istituto per la ricerca e la sperimentazione educativa della Provincia di Trento (Iprase). Dal 2011 ha avviato a Milano, presso l’editore Laurana, la Bottega di narrazione. Dopo un passato come giornalista di ufficio stampa e come commesso di libreria, dal 1996 lavora come consulente editoriale: dopo Theoria, Sironi, Einaudi Stile Libero, attualmente per Marsilio. La sua specialità è lo scouting, ossia la ricerca di autori nuovi. Dal 2000 pubblica in rete vibrisse, un “bollettino di letture e scritture” che è probabilmente la più “antica” pubblicazione letteraria del web italiano.

 

*** Costo e iscrizione ***

Costo: 500 euro + 22% iva = totale 610.

Sconti e agevolazioni. È previsto uno sconto del 10% per chi si iscrive e perfeziona il pagamento entro il 30 novembre 2017. 

Termine per le iscrizioni: 15 gennaio 2018.

Durante il corso si useranno normali strumenti di condivisione (cartella condivisa, lista di discussione ecc.). Sarà consentito registrare le lezioni, fatto salvo l’assenso di tutti gli iscritti.

Sarà possibile pranzare a pochi metri dalla libreria con una spesa di 8/12 euro. Convenzioni per chi vorrà dormire in b&b a Cagliari nei pressi della libreria.

 

*** Informazioni ***

Libreria Edumondo
Via Sulis 47 – Cagliari
+39 345 98 04 109
libreria@edumondo.it
www.edumondo.it/narrazione2018
www.facebook.com/events/1442165975868971

 

Evento